



|
|
Oggetti di uso comune resi leggiadri e preziosi da motivi floreali, ornamenti colorati in grado di regalare stile e bellezza: è l’idea dominante dello stile Liberty, termine adottato in Italia per definire l’Art Noveau, che ha riempito l’Europa di fiori e ghirlande a cavallo tra il 1800 e il 1900. Architettura, pittura, scultura e tutte le arti minori sono state “contagiate” da questo stile, ad un tempo semplice e aggraziato. In Italia restano numerose testimonianze del periodo, e specialmente nel Mugello, dove l’impronta di due dei massimi esponenti del Liberty italiano è quantomai evidente. Galileo e Chino Chini sono nati a Borgo San Lorenzo, alle porte di Firenze, e proprio qui hanno fondato la manifattura “Fornaci San Lorenzo”, nota per le splendide ceramiche e le vetrate “in stile floreale”. A Borgo San Lorenzo si trova anche lo splendido Monsignor della Casa Country Resort, tenuta appartenuta al celebre autore del Galateo: buone maniere ed elegante stile liberty, tutto ciò che ci vuole per un soggiorno all’insegna della raffinatezza. Proprio dal resort si può partire per un viaggio alla scoperta dello stile, che i Chini hanno esportato in Italia (loro il Palazzo Berzieri delle Terme di Salsomaggiore) e nel mondo (come il palazzo del trono di Bangkok). I caratteristici villini liberty si susseguono tra le strade di questo angolo di Toscana: spiccano Villa Pecori Giraldi, antica residenza che ospita all’interno il museo della Manifattura Chini, e il Villino Chini, fatto costruire nel 1923, dove ancora oggi abitano i discendenti della famiglia. Anche il municipio del paese porta “i segni” del passaggio liberty: costruito nei primi anni del ‘900 conserva al primo piano la stanza del sindaco completamente decorata dai Chini, con pavimento a raggiera e deliziose vetrate multicolori.
|